Eleonora's profile.. per andare avanti dev...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
.. per andare avanti devi saper osare ..puoi sbagliare o fare la cosa giusta.. l'importante è crederci fino in fondo |
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May 22 FRASI COMMERCIALIGiovedì mattina. Ore 8.30. Caldo tropicale fuori, freddo polare in ufficio. Io e la pame, due delle poche presenti su facebook alla buon ora. Che fare?! Dopo i primi 5 minuti di aggiornamento gossip e pettegolezzi vari, la pame mi chiede consiglio su come formulare una frase commerciale.. e da lì, ci imbattiamo in una divertente (ma intelligentissima) conversazione. ¶ buon giorno, può mandarmi il ddt dell’altro giorno? La senta, gavaria bisogno dela bola dell’altro dì
¶ Mi può cortesemente anticiparmi copia della fattura? Non l’ho ancora ricevuta. Scolta maaaa…. gheto intenzion de mandarmela la fatura o go da spetar maggio 2012?
¶ Attendo un Vs. gentile riscontro in merito. Moate!!!
¶ Rimango in attesa di una Vostra gentile risposta. Se te te sbrighi a dirme sa go da far…
¶ Come da accordi intercorsi. Sa to dito prima?!?!?!?
¶ Come anticipato telefonicamente. Come to dito par telefono
¶ Distinti saluti. Ciao, stame ben.
¶ Ringraziandola per la vostra attenzione… Grazie par averme cagà...
¶ Chiedo cortesemente di inviarmi in preventivo nel minor tempo possibile. Me lo mandito prima de Nadal o go da vegner a tormelo mi??
¶ Le chiediamo gentilmente di farci pervenire la quotazione.. Me dito quanto che el costa?
¶ ..complessivo di sconti e condizioni. ..con sconto e tuto
¶ Certi di averVi fatto cosa gradita. Spero de non averte roto i coioni
¶ Ci scusiamo per l’inconveniente. Orco can ghe sucesso un bagolo, ma non son mia stà mi!
¶ Colgo l’occasione per porgere distinti saluti. Visto che ghe so, te saludo.
¶ (il telefono squilla, e tu sai già chi ti sta chiamando..) B.3 buon giorno, sono eleonora. Dime gabri..
¶ (vi chiama un vostro cliente e parte con la macchinetta di tutte le cose che gli servono..)mi scusi, può ripetere cortesemente.. oh moro.. va pian che so ancora in leto!!
¶ (dopo una sfuriata) signorina guardi non ce l'ho con lei.
¶ No mi dispiace, il signor XX ha l'interno occupato, la faccio richiamare. te ghe stè sui coioni e non el ga mia tempo par ti adesso..
(thanks pame) April 30 GIUDIZI UNIVERSALITroppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane, ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi per tirare la maniglia della porta e andare fuori, come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già. Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più... Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei... April 22 PENSAVO...…oggi ti guardavo… e pensavo… ti vedevo ridere, correre, sbagliare e maledire quella pallina che proprio non voleva oltrepassare la rete.. e pensavo.. vedevo i tuoi compagni ridere di te e con te. E pensavo.. pensavo che da quattro mesi a questa parte sei entrato nella mia vita e mi hai rivoluzionato. Mai avrei pensato di trovare una persona come te. Unico. E pensavo che non ti cambierei con nessuno al mondo, nonostante le milleduecento incomprensioni, e le mille cavolate che a volte combini, senza fare a posta. Lo capisco che non vuoi farmi del male ma a volte proprio sei incorreggibile. Pensavo a tutte le volte che ho guardato qualcuno con cui stavo, qualcuno che mi piaceva, che mi interessava. E più pensavo, più mi rendevo conto di non aver mai provato qualcosa di simile a quello che sento dentro ora. Non credevo di poter provare quello che sto vivendo ora. Nella mia testa ci sei 24 ore su 24, ogni cosa che devo fare la relaziono a te, ogni cosa succede la devo raccontare a te. A te, al mio campione di tennis, al mio futuro maestro di snow, al mio morosetto che tanto teme Roberto, al mio tipo senza patente. Ti guardavo con la racchetta in mano.. e pensavo che non avrei mai potuto essere più felice di adesso. April 06 WEEKEND AD OBEREGGENIl tuo messaggio ad un quarto alle nove per sapere se sono sveglia La sosta in autogrill Tu che insulti i miei occhiali, sono troppo grandi, sono da mosca, ma intanto te li tieni tutto il giorno La s. che chiama proprio quando dobbiamo ascoltare il tom tom.. E sbagliamo strada!! Girarsi nella corte di uno che non capisce le dimensioni della volvo La tipa che mi spiega come aprire il portone e tu che mi dici “ah che non gavemo mia da star qua na settimana”.. oooooooooh!! Il ricordo dell’amica attaccato al cellulare, e quello del mio amico che metterò io..!! La discesa per arrivare al centro di obereggen La pizza con i wuster con la scorza e la mia pazienza nel togliere la mozzarella La barista che non ci voleva dare le birre perché avevamo fatto lo scontrino un’ora prima (..ed invece si era dimenticata di mandare avanti l’orologio.. Sveglia!!) Il tipo con i pantaloni sotto il culo, sotto gli scarponi, sotto tutto La birra rovesciata sul palchetto Io e te che commentiamo tutti gli abbigliamenti da snow, e le tavole, e i capelli Le tue morose.. E le amiche delle tue morose La bimba piccola che mette in bocca la cannuccia dopo che le è caduta per terra La salita col fiatone.. Che fadiga.. La cartolina per la sara La doccia dopo la fatica e tu con l’accappatoio giallo.. Fantastico!! Il tuo deodorante ed il mio bagnoschiuma Tu che per prepararti ci metti più di me…… Le canottiere da “riciclare” L’acqua ed i fazzoletti che quando servivano non c’erano mai!! Io che devo far pipì anche se non mi scappa, ma devo La luce del garage che ogni minuto si spegneva La tipa in accappatoio in ascensore “’ndo vala?!” Arrivare ultimi a cena (ed anche a colazione..!!) “Parla pian che i ne sente” detto a cena visto che quando parlavamo noi c’era sempre un silenzio di tomba Non c’è il pollo da mangiare?! “Ah qua sono i maghi dei canederli”.. sì certo come no..!! La nostra super sete e la bottiglia d’acqua fulminata Il menu che ho accuratamente sistemato e la decorazione del tavolo Il tuo biglietto del cinema. Punto. NON TI BACIO FINO A MEZZANOTTE Nicola che si tiene aggiornato Tu che sabato non hai sciato perché c’era la neve sciolta Il mio abbigliamento “a cipolla” per uscire La premiazione del “king of iron” e tu che cerchi di riprendere Io e te con le scarpe da ginnastica in mezzo alla neve Il tìpi ed il tipo inglese che ci prova con me It’s your girlfriend?! It’s beautiful (solo mi e ti ste robe..) Il bacardi cola che l’era na cannonà I cuba ed il gin lemon I miei due nuovi bicchieri Il freddo della molonara Il nostro rifugio dietro la vetrata con la panchina I tuoi nuovi poster I tipi strani del tìpi La salita super faticosa in mezzo alla stradine buie “amor guarda ha nevicato” “ma va” “no ti giuro guarda!! Guarda, vedi che c’è bianco, guarda!!.. Ah no.. Le vera, non ha nevicato….” “BEI MANCO” La porta dell’hotel chiusa, suonare il campanello e sentirsi la “mezza ramanzina” della tipa che c’è l’aveva detto a cena (NON E’ VERO PERO‘) Shhh.. Fai piano.. Il tuo pigiama con gli asinelli ed il mio di hello kitty I piumoni super coccolosi Il termosifone da me impostato a cinque.. La sauna a confronto della nostra camera era niente. Tu che sei una stufetta.. E mi basta abbracciarti per scaldarmi Le mie candele Buongiornoooooo.. La sveglia alle 7.45.. Perché secondo noi la colazione era alle otto.. Ed era fino alle 10.00 aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!! La colazione da soli.. Ed il limone sui lividi.. Preparare la valigia e farsi le foto sul balcone Seguire il camper che tanto va in zentrum Il parcheggio con le lucette I poster in piazza.. Troppo belli!! I commenti quasi totalmente opposti sui vestiti in vetrina Riposarsi sulla panchina al sole (e poi su quella all'ombra) La bambina che mangiava la torta finta La giostrina ed i bambini in piazza Il ritorno triste in auto.. Io che canto le canzoni a squarciagola per la tua gioia La sosta in autogrill con il cocco e l’esta the L’arrivo a casa mia.. E la presentazione alla bruna Il tempo è volato, tante risate, tanti bei momenti, qualche incomprensione.. Ma tutto decisamente fantastico ed indimenticabile..
..Grazie amore.. April 02 EXEX – in italiano – si usa per indicare uno stato o una carica ricoperta in precedenza da una persona.
Curiosando nel mondo virtuale mi sono imbattuta in questa definizione.. mmm.. sì, certo, è giusta come spiegazione, ricoperta in precedenza.. si, ma nel presente questa persona che ruolo ha?!
A me verrebbe da dire che non ha nessun ruolo, nessuna carica, ma effettivamente mi rendo conto che non è proprio così. Parlo proprio io, miss gelosia 2009, che appena sento un nome femminile a me sconosciuto mi si drizzano le antenne e si accendono i radar.. se poi scopro che è una ex, ufficiale o meno, una “frequentante”, ufficiale o meno, una amica speciale, ufficiale o meno, ho già il sangue in ebollizione. Infatti cerco di stare più alla larga possibile e di tapparmi le orecchie quando i discorsi si avviano verso la direzione “storie passate”, e di canticchiare qualche strano motivetto oppure un lalalalalala per non ascoltare. Ma poi la curiosità prende il sopravvento.. ed allora cerco di scoprire, di sapere, di intuire chi/cosa/come mi ha preceduto.. e li patatrac. Succede il finimondo. Gelosia a più 1000.. paragoni mentali a go go.. fisime assurde.. e vorrei che la mia dolce metà fosse stato fino a natale 2008 un eremita sperso tra le montagne tibetane in solitudine ed isolamento, e non avesse mai incontrato anima viva, soprattutto di sesso femminile. Statisticamente impossibile direte voi. Esatto. Impossibile. E allora via di nuovo con pippe mentali.. e chissà com’era, chi era, cosa faceva, se ti piaceva.. ma sì, suvvia, la parte positiva di me stessa mi batte la spalla e mi dice che in fin dei conti il passato è passato, ed io devo vivermi il presente. Sì ok, ci sto. È giusto. Ma se poi scappa una mezza parola sul fatto “non mi ricordo se me lo faceva di qua o di la” mi sale il sangue al cervello ed impazzisco come un cavallo imbizzarrito.. Ed allora sorrido forzatamente, nascondendo crisi isteriche che mi farebbero demolire qualsiasi cosa presente intorno nel raggio di 5 km.. Va beh. Respiro, calma, respiro, ex, respiro, calma, calma, calma, calma..ex ex ex.. AAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAaaaaaaaaAAAAAAAAAAAAAA!!
Ok. Tutto abbiamo degli ex. Io per prima ce li ho. Però mi da fastidio. Punto. Non ghe ne banane. È così.
Mi sono arrovellata il cervello per 12 ore consecutive per poi giungere alla conclusione che.. N O N P O S S O F A R C I N I E N T E ! ! ! Nulla. Il passato è passato, ed adesso mi devo vivere il presente. Senza se e senza ma. Ok. Va bene. Ci provo.
Ma son dell’idea che se gli ex venissero tutti rinchiusi da qualche parte, vivrei sicuramente meglio.
March 05 HO ELABORATO UNA NUOVA TEORIA..Stamattina mi sono svegliata. E sono arrivata in ritardo. Ma non è colpa mia. Così ci ho pensato un attimo.. ed ho elaborato una teoria che non fa una piega: il tempo ed il ritardo. Tempo inteso come agente atmosferico. Guardando in internet, sui blog, su msn, su facebook odio vedere le mille scrittine del tipo “ancora pioggia L ” “sole dove sei?!” “voglio il caldo!!”..Quando c’è caldo ci si lamenta del caldo, si suda, si appiccica (e non dite di no), ci manca l’aria.. quando fa freddo ci si lamenta del freddo. A volte mi sembra di essere in un centro Epson, tutti che danno notizie su che tempo c’è, e quello che ci sarà domani.. A me sinceramente non importa più di tanto, a meno che non abbia qualcosa di particolare da fare. Oggi piove. Ieri pioveva. Domani pioverà. A me non mi cambia nulla è, a parte il fatto che avrò la princi color marron, e che mi si bagnerà il giubbotto nel breve tragitto dall’auto alla porta del lavoro/di casa e che arriverò in ritardo.. niente di catastrofico direi.. certo, se fosse agosto e dovessi andare al mare mi scoccerebbe assai.. ma ora proprio no. Oppure odio quando dicono che bello nevica!!.. sentite qua miei eroi dotati di slittini, la neve è bella in montagna, là, dove si scia, dove c’è la baita, dove si bevono i bombardini, ma qui no. Proprio no. Già ci sono persone (a volte me compresa) che non sanno guidare quando fa bel tempo.. figuriamoci con la neve.. si slitta, gente che frena e si ritrova 10 metri dopo, gente che lascia la macchina in mezzo alla strada per paura di parcheggiare lì dove ce la neve.. ed io arrivo in ritardo!! mmm proprio bella la neve è?! Sì sì.. E poi il sole.. dai tutti sono felici quando c’è il sole.. però anche li non è che non ci lamentiamo.. è no cari miei.. fa caldo, temperature record, mancanza di acqua, prezzi di frutta e verdura che salgono, e noi poveri comuni mortali che ci tocca lavorare fino al 07 di agosto compreso cerchiamo conforto in condizionatori spara acari e canottierine che lasciano poco spazio all’immaginazione, pensando a come supportare una nuova spesa che non giova al nostro portafoglio “urge comprare occhiali da sole nuovi” (che poi verranno comunque dispersi in auto e ci faranno perdere 5 minuti buoni.. proprio quei cinque minuti che ti fanno arrivare in ritardo).. ovviamente all’uscita dall’ufficio ci ritroviamo la cervicale, il mal di schiena e una tosse che manco se corri nudo per il polo sud te la becchi così. Però il sole è bello. Sì, quello sì. Una giornata di sole risolve tanti problemi, o per lo meno non ce li fa pesare più di tanto. A parte il fatto che ti girano le balle perché sei arrivato in ritardo. Tra i primi posti della nostra top ten atmosferica c’è la nebbia. La maledettissima nebbia.. che a me più di tanto non disturba.. certo, non si vede una mazza ma basta andare piano e di grandi problemi non ne vedo.. l’unica noia è che se sono in ritardo di dieci minuti il ritardo si triplica. Come dice mia nonna “chi va piano va sano e va lontano” io aggiungerei anche “e arriva in ritardo”. Ci avviciniamo all’apice.. il ghiaccio. Non definibile come vero e proprio agente atmosferico, ma a mio avviso irritabilmente irritabile. Tu esci di casa al mattino ancora mezza addormentata, apri la porta e splat, “strisci” che le un piaser.. così ecco che ti si incavalca il nervo del braccio perché ti sei aggrappata in qualche maniera alla ringhiera e prendi una storta al piede.. ma nonostante tutto devi arrivare all’auto. Così, strisciando come fossi carolina kostner sul ghiaccio, pattini fino al tuo veicolo. Ma non è finita qui. La tua auto di certo non monta gomme con lame, quindi devi partire piano, girare piano, frenare piano, guardare che gli altri viaggiatori non si spalmino contro la tua vettura, mantenere una certa distanza dalla banchina (quasi sempre non transitabile).. risultato?? Arrivi in ritardo. Quindi.. cari miei.. ho dedotto che il ritardo è causato dagli agenti atmosferici. Quando al mattino arrivo in ufficio con un muso che fa invidia al lupo cattivo evitate di pronunciare le parole “hai visto che tempo?!”.. e se sono in ritardo non venite a dirmi che mi devo svegliare cinque minuti prima al mattino perché divento una iena!! February 26 Sincerità (Sanremo 2009 ♫♪♫ ♫ +testo)
Citazione
GITA IN MONTAGNA..Ore 6:00 Ritrovo: San Giovanni Lupatoto Destinazione: Pampeago Inizia così la nostra gita, organizzata dal bar Lory e dal Kalaluna in quel di pampeago.. ci si ritrova tutti super assonnati al parcheggio.. tutti postumi da una serata in maschera al bar della ale, ci si saluta e si aspettano i soliti ritardatari.. un paio di ore di pulman, una sosta breve per la colazione e via di nuovo in viaggio.. Finalmente si arriva, solo il mio ometto scia, noi ci “parcheggiamo” in baita.. dopo una salita in seggiovia eccoci a bere mille miscioti, a ridere e ballare.. giornata veramente memorabile.. Pilloline della giornata: · La ale in ritardo e con i punti verdi · La mia forcellina.. voglio una forcellina!! Perché negli autogrill non vendono le forcelline?? · L’arrivo all’autogrill.. ricky cosa prendi?! Un cuba.. · Il cappello super peloso del mio amore · Le mie mille foto · L’i-pod e le canzoni · Organizzare una gita al muretto · Il bombardino appena arrivati.. · Il terzo incomodo · La neve.. trooppo bella.. · Il mio amore bellissimo super accessoriato e super bravo con lo snow · Il long island appena arrivati.. fatto con la coca cola ed il the alla pesca.. gianpiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.. · I miei occhiali dimenticati chissà dove.. mi mancherete.. erano con me da solo una settimana · La cotoletta e le patate per pranzo · Il mio amore che sta male.. ed io che chiedo a qualsiasi essere vivente mi capiti davanti qualcosa per il mal di stomaco.. NO, L’AULIN TE LO PUOI TENERE!! · Get lowwwwwwwwwwwwww.. can’t explain.. amor le dobbiamo imparare a memoria, scarica il testo e traduci.. · Le canzoni di twilight.. non guarderò più twilight in vita mia. · Le tipe che erano sempre e comunque in ritardo.. irritabilmente irritanti · Dormire sulle gambe del mio amore e svegliarmi incriccata · Guardarti negli occhi e pensare che ½ e 2/2 davvero · Buuuuuu.. ricky buuuuuuuuuuu.. · Le canzoni in tedesco incapibili · Io e la ale che saltiamo dentro alla pozzanghera dove il ricky ha buttato una birra · Il ritorno, le duecento mila battute sulla coa ed il mio mal di testa fotonico Veramente una bella giornata.. da rifare.. BREVE AGGIORNAMENTO..Povero il mio blogghino.. lo sto trascurando alla grande.. Devo impegnarmi un po’ di più e cercare di aggiornarlo più spesso.. almeno ricorderò tutte le mille cose che mi stanno succedendo in questo periodo.. Questo anno mi sta rivelando tantissime cose nuove.. sono felice, molto felice.. sì beh ovviamente i miei giorni no con la luna storta ci sono ancora, eccome se ci sono, ma diciamo che tutto va per il meglio, e che il sorriso in questo periodo sembra non mancare quasi mai.. L’ultimo post era dedicato al mio chris che ha compiuto gli anni proprio il giorno di san valentino.. abbiamo festeggiato il suo compleanno e quello di giulia al volo, con i loro amici.. una serata I N D I M E N T I C A B I L E.. e chi se la scorda più?!
La sera dopo invece siamo andati a cena io e lui ed abbiamo parlato un bel po’.. eravamo proprio cotti e fisicamente neanche tanto a posto (colpa dei drink della serata precedente), ma è stata una serata molto bella.. non posso omettere il particolare che il mio chris ha la mania per gli specchi.. un incubo.. tu gli parli e lui si aggiusti il ciuffo, gli chiedi qualcosa e si guarda se ha la pelle secca.. non basta fargli cambiare posto, allontanarlo dallo specchio.. no no, lui trova il modo per riavvicinarsi e guardarsi un altro nanosecondo.. BASTAAAAAAAAAAAAAA!!
Le giornata scorrono veloci tra lavoro, impegni ed uscite serali che non mi permettono mai di andare a dormire ad un’ora decente.. infatti al mattino sono perennemente in ritardo.. uff.. Ma anche se dormo un paio di ore in meno non sono stanca.. ne vale proprio la pena..
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